chiedere un mutuo

Chiedere un Mutuo nel 2020: Guida Aggiornata

Pronto a chiedere un mutuo?

Se la risposta è ‘’Sì’’, congratulazioni! Benvenuto nel mondo degli adulti responsabili, dove il denaro viene visto come forma di investimento e non solo come qualcosa da accumulare sul fondo di una cassaforte.

Fare un mutuo: un piccolo pensiero che occupa momentaneamente la mente, ma porta ad assumere grandi responsabilità.

È un gran bel passo, ammettiamolo. Il lavoro ora c’è, domani chissà, e l’eventuale mano che può aiutarci in caso di difficoltà, potrebbe non bastare.

Vediamo, dunque, quali sono i requisiti per chiedere un mutuo nel 2020.

Chiedere un Mutuo: Requisiti Basilari

Al fine di richiedere un mutuo, dovrete necessariamente avere un minimo di 18 anni, essere Cittadini italiani con residenza in Italia, o cittadini dell’Ue ma residenti in Italia, o cittadini non appartenenti all’Ue residenti in Italia da almeno 36 mesi.

Gli step successivi sono il rientrare almeno in una di queste categorie:

  • lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o atipico;
  • lavoratori autonomi (anche con partita Iva);
  • liberi professionisti;
  • pensionati.

Opzione 1: Non avete questi requisiti minimi?

È stato un vero piacere chiacchierare con voi, ma prendete il consiglio, passate oltre: le banche non fanno beneficienza! Aspettate il raggiungimento di uno dei requisiti, e tornate pure alla carica.

Anche in caso di garanti, i requisiti stanno diventando sempre più severi: il mutuo è un prodotto finanziario e, come tale, è soggetto a rischio

Opzione 2: Rientrate in una delle categorie sopra indicate? 

Bene, continua pure la tua lettura, con l’augurio di ricavarne il meglio!

Assodato che vivete in Italia da più di 36 mesi, avete raggiunto la maggiore età, e guadagnate denaro lavorando onestamente, scopriamo quali altre cose bisogna conoscere prima di recarsi presso un istituto finanziario a chiedere un mutuo.

Chiedere un Mutuo: Calcoli da Fare

La rata del mutuo che andrete a negoziare non può superare un terzo del reddito familiare, un calcolo da tenere bene a mente prima di ogni altro ragionamento.

Facciamo l’esempio che, mensilmente, il vostro guadagno sia di €1500,00. In tal caso la rata mensile del mutuo non potrà superare la cifra di €500,00 mensili.

Più la rata è bassa, più lungo sarà il periodo in cui si estende, e maggiori saranno gli interessi che alla fine avremo pagato: ma badate bene, più è bassa la rata, più sarete in grado di pagarla con tranquillità, anche se negli anni doveste incorrere in un periodo negativo.

Come Estinguere il Mutuo?

Altra cosa da tenere a mente è che siete liberissimi di estinguere il mutuo in maniera parziale o totale, quando lo volete, senza commissioni o penali.

Il processo è abbastanza semplice, con un bonifico della somma mancante dal proprio conto corrente, usato al momento della richiesta, alla banca.

Stesso ragionamento vale anche al contrario, se non si è più in grado di pagare ogni mese le rate del mutuo, si può vendere la proprietà, ritornando al punto di partenza.

Differenza con l’Affitto

A differenza del pagamento dell’affitto, apparentemente quindi, esiste una scappatoia, drastica, ma che non si conclude con uno sfratto o la perdita dei soldi restanti.

E’ obbligatorio stipulare un’assicurazione sul mutuo, a protezione degli imprevisti, avendo la lucidità di richiederlo solo quando strettamente necessario.

Come Chiedere il Mutuo?

Quasi sempre, è necessario essere in possesso di un anticipo che ammonti al 20% del costo del mobile o immobile per il quale ci si accinge a chiedere il mutuo.

Ma non sempre è così, proprio per cercare di venire in contro alle diverse esigenze, che ognuno di noi ha come singolo investitore.

N.B Se si è iscritti al registro dei cattivi pagatori, le possibilità saranno pochissime se non con tassi di interesse molto alti.

È possibile richiedere fino al 95% dell’importo totale, stipulando una copertura assicurativa, vincolante per la banca, che in caso di infortunio, perdita del lavoro o morte, vada a coprire per intero il mutuo.

Questa accortezza risulta fondamentale per evitare di gravare sui propri cari: grazie alle assicurazioni sui mutui, l’intero importo viene coperto e liquidato sia in caso di imprevisti che di infortunio.

Chiedere un Mutuo: Restare Informati

Ultimo ma non meno importante, controllate e monitorate il mercato dei tassi di interessi, anche dopo aver acceso il mutuo. 

Potreste trovare in giro proposte più vantaggiose, e se voleste cambiare banca, potrete farlo in maniera sicura e gratuita.

Nel caso ci si ritrovi in mano con un’offerta migliore, dal 2007 per effetto del Decreto Bersani, chi ha acceso un mutuo può decidere di cambiare banca, trasferendo il proprio debito ad un altro istituto.

Conclusione

Parlate con un consulente finanziario, con il vostro commercialista, e perché no? Girovagate qualche altro minuto sul web.

L’acquisto di un bene, qualunque esso sia, è sempre un investimento rischioso e farlo attraverso un mutuo, non va certo ad eliminare questa componente.

Prenditi tutto il tempo necessario per analizzare il mercato dei mutui e le varie offerte, non fermarti a quelle soluzioni che sembrano convenienti solo sulla base di una pubblicità, od un sentito dire; approfondisci sempre.

Come abbiamo visto, chiedere un mutuo non è complicato, a patto che si rispettino i requisiti necessari e non si abbiano numerosi debiti arretrati.

Buona Ricerca, e buona fortuna, che non guasta mai.